Etichettatura

Una corretta informazione costituisce il punto di partenza per acquisti consapevoli e responsabili. Leggere l’etichetta non soltanto facilita la scelta tra diversi alimenti ma fornisce le informazioni utili e necessarie per ricostruire l’identità del prodotto ed individuare l’alimento più adatto alle nostre esigenze, anche in funzione di regimi alimentari specifici. Le regole sull’etichettatura dei prodotti alimentari sono dettate, oggi, principalmente dall’Unione europea che indica, in primo luogo, le informazioni che devono essere obbligatoriamente riportate in etichetta: in particolare, è importante conoscere la denominazione dell’alimento, l’elenco degli ingredienti, l’uso di coadiuvanti o ingredienti che provocano allergie o intolleranze, la quantità di alcuni ingredienti, la quantità netta dell’alimento, il termine minimo di conservazione o la data di scadenza, le condizioni particolari di conservazione o le modalità di impiego, il nome e l’indirizzo dell’operatore, il paese di origine o il luogo di provenienza del prodotto quando l’assenza di questo tipo di informazione può trarre in inganno il consumatore, le istruzioni per l’uso - se necessarie -, la dichiarazione nutrizionale e, per le bevande alcoliche, il titolo alcolometrico volumico effettivo. Nella dichiarazione nutrizionale, obbligatoria a partire dal 13 dicembre 2016, devono essere riportate almeno le seguenti informazioni: il valore energetico e la quantità di grassi, acidi grassi saturi, carboidrati, zuccheri, proteine e sale. Le numerose indicazioni fornite dal Regolamento europeo per garantire ai consumatori alimenti sani e sicuri, devono essere rese in modo chiaramente visibile, leggibile ed eventualmente indelebile. Se queste sono le disposizioni generali, non bisogna, poi, dimenticare che per alcune categorie di alimenti trovano applicazione norme specifiche in materia di etichettatura, soprattutto sotto l’aspetto specifico dell’origine e della provenienza. Si tratta delle seguenti categorie: carni bovine e prodotti a base di carni bovine; carni fresche, refrigerate o congelate di animali della specie suina, ovina, caprina e di volatili; latte e prodotti lattiero-caseari; miele; olio di oliva; pomodori; uova; frutta e verdure fresche; prodotti della pesca.

MEDIA CORRELATI

Simple Share Buttons