Carabinieri

L’Arma dei Carabinieri fa capo sia al Ministero della Difesa per quanto concerne il personale e le attività logistiche sia al Ministero dell’Interno per l’assolvimento dei compiti di polizia.

Essendo una Forza militare di polizia a competenza generale, l’Arma dei Carabinieri svolge i seguenti compiti (D. Lgs. 66/2010):

a. Militari, ad es. la difesa della Patria, operazioni e missioni di pace all’estero, sicurezza delle rappresentanze diplomatiche e consolari italiane;

b. di Polizia quale il mantenimento dell’ordine pubblico e l’esercizio delle funzioni di polizia giudiziaria e di protezione civile.

descrizione dell'ente

Nel settore alimentare l’Arma dei Carabinieri vigila attraverso diversi reparti specializzati.

Il primo ad essere istituito (il 15 ottobre 1962) è quello dei Nuclei Antisofisticazioni e Sanità (N.A.S.), alle dipendenze funzionali del Ministro della Salute, che hanno la duplice funzione di ispettori sanitari e di ufficiali di polizia giudiziaria.
Il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, di cui i NAS fanno parte, dispone di poteri ispettivi in tutti quei luoghi dove vi è produzione, somministrazione, deposito o vendita di prodotti destinati all’alimentazione.

Vent’anni più tardi, il 1° marzo 1982, viene istituito per la prima volta il “Nucleo Carabinieri Ministero dell’Agricoltura e delle Foreste”, con compiti di prevenzione degli illeciti nel settore agricolo-alimentare. Posto alle dipendenze funzionali del Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, il 17 marzo 2008 il reparto assume la denominazione “Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari”.
Per effetto dei D.lgs. 177/2016 e 228/2017, il 12 febbraio 2018 assume la denominazione di Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari (CUFAA) al cui interno agisce il Reparto Specializzato per la sicurezza, la qualità e la legalità nel comparto agroalimentare, denominato “Comando Carabinieri per la Tutela Agroalimentare“.

focus su tutela

Il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute è articolato in:

  • Comando Centrale con sede in Roma;
  • 3 Gruppi Carabinieri per la Tutela della Salute con sedi e competenza rispettivamente per il Nord (Milano), Centro (Roma) e Sud Italia (Napoli);
  • 38 Nuclei Antisofisticazioni e Sanità (N.A.S.), con competenza regionale o interprovinciale.

L’attività svolta dai N.A.S. si sviluppa attraverso un’azione investigativa, volta a stroncare attività illecite nel campo delle frodi alimentari e della sanità; una pianificazione operativa, con controlli periodici su tutto il territorio nazionale; infine, servizi di controllo, pianificati con il Ministero della Salute, per accertare l’esatta applicazione di leggi e regolamenti.

Il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute fa parte dei sistemi di allarme europei in materia di alimenti. La Commissione Europea ha infatti istituito un portale on-line per la valutazione dei rischi alimentari dedicato alla tutela del consumatore: il RASFF – Rapid Alert System for Food and Feed. Nel caso di rischio grave ed immediato legato al consumo di un determinato prodotto, l’attività del sistema prevede comunicati stampa per informare i cittadini e il ritiro dei prodotti pericolosi per la salute umana o animale.

 

Il Comando Carabinieri per la Tutela Agroalimentare si articola in:

  • 1 Reparto operativo, con sede a Roma;
  • 5 Reparti della Tutela AgroalimentareRe.T.A. (ex N.A.C.-Nuclei Antifrodi Carabinieri) con sede in Torino, Parma, Roma, Salerno e Messina e con competenze interregionali.

Attraverso l’azione operativa dei Re.T.A, il Comando è deputato al contrasto della “criminalità in agricoltura ed è impegnato nella tutela dei consumatori mediante controlli sul ciclo di produzione a garanzia della genuinità dei prodotti. Tra le finalità istituzionali vi sono quelle rivolte a tutelare la sicurezza, la qualità e la legalità nel comparto agroalimentare in difesa della sicurezza alimentare del cittadino/consumatore e delle imprese.

Il Comando svolge anche controlli straordinari e specifici sull’erogazione e il percepimento degli aiuti comunitari nel settore agroalimentare, della pesca e acquacoltura; operazioni di ritiro e di vendita di prodotti agroalimentari; nonché attività di prevenzione e repressione delle frodi agroalimentari in coordinamento con l’ICQRF e attività di coordinamento internazionale Ufficio Europeo per la Lotta AntifrodeOLAF.

notizie specifiche

I N.A.S. agiscono su richiesta del Ministro della Salute e dei Reparti territoriali dell’Arma, su delega dell’Autorità Giudiziaria oppure su denunce o segnalazioni da parte di terzi, nelle macro-aree “Sanità Pubblica” e “Alimenti e bevande”. Quest’ultima è articolata in 10 settori merceologici:
• acque minerali e bibite;
• alimenti particolari (alimenti prima infanzia e per svezzamento, senza glutine e dietetici);
• carni e allevamenti;
• uova;
• farine, pane e pasta;
• latte e derivati;
• oli e grassi;
• prodotti ittici;
• ristorazione;
• vini e alcolici.

 

Nel settore dell’agricoltura e della pesca, i Re.T.A. si occupano del rispetto delle norme poste a tutela della “qualità” dei prodotti agroalimentari e sviluppando una specifica azione di contrasto alle “frodi commerciali” con riferimento a:
• “contraffazioni” e “false evocazioni” dei marchi di qualità (agropirateria);
• illeciti sull’etichettatura e tracciabilità degli alimenti;
• violazioni delle norme sulla produzione/commercializzazione e forme di concorrenza sleale.

Nello svolgimento dei propri compiti, possono effettuare accessi e ispezioni amministrative, anche all’estero, nel rispetto delle vigenti disposizioni di legge e delle direttive del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.

La configurazione operativa quale “Servizio di Polizia Giudiziaria” (ex art.12 D.lgs. n.271 del 28 luglio 1989) caratterizza il suo ruolo di organismo investigativo nell’azione di contrasto dei fenomeni illegali, in riferimento ai contesti di criminalità organizzata e transnazionale, per tutelare la sicurezza, la qualità e la legalità del comparto agroalimentare e valorizzare le produzioni agroalimentari nazionali.

informazioni trasversali

l Comando Carabinieri per la Tutela della Salute e il Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari operano in perfetta integrazione, ma con una differenza: mentre i N.A.S. si occupano essenzialmente del rispetto delle norme igienico-sanitarie e delle “sofisticazioni” nella produzione e commercializzazione dei prodotti agroalimentari, gli ex N.A.C. si occupano invece della tutela della “qualità” dei prodotti agroalimentari e del contrasto alle “frodi commerciali, anche a supporto dell’attività ispettiva condotta dall’ICQRF.

Il neo costituito “Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari“, oltre che con il MiPAAF, collabora anche con il Ministero dell’Ambiente, Tutela del Territorio e del Mare avendo competenze molto estese nel campo della sicurezza e tutela ambientale attraverso il Comando Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente e con le strutture appartenenti all’ex Corpo Forestale dello Stato.

Nell’ambito di altri Ministeri, e alle dipendenze degli stessi, esistono altri Comandi:

Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, per la prevenzione e repressione dei reati connessi alla detenzione, commercio e trafugamento di beni e materiali d’interesse artistico, storico ed archeologico (Ministero Beni e Attività Culturali e Turismo);
Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro, per la verifica dell’applicazione delle normative in materia di collocamento, lavoro, previdenza ed assistenza sociale (Ministero del Lavoro e delle politiche sociali);
Comando Carabinieri Ministero Affari Esteri, per la tutela delle sedi delle Rappresentanze diplomatiche italiane all’estero, la prevenzione e la repressione delle violazioni alle leggi speciali sull’emigrazione (Ministero degli Affari Esteri).

il portale è stato realizzato con il contributo del ministero della salute. I contenuti pubblicati non rappresentano la posizione dell'amministrazione. gli indirizzi, suggerimenti e/o video sono da imputarsi esclusivamente agli autori.
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